Percorsi ad uso pubblico chiusi da nuovi proprietari: il grido d'allarme di Legambiente
Scritto da Legambiente Circolo Isola di Capri   
Monday 12 May 2008

Percorsi ad uso pubblico chiusi da nuovi proprietari: il grido d'allarme di Legambiente. Vogliamo continuare a percorrere Capri e i suoi luoghi più nascosti e non tollereremo nessuna ostruzione arbitraria sull'isola da parte di privati.


"Il triste epilogo di consorzi nati per difendere e valorizzare sentieri a Capri".

 

"Capri e non più Capri" scriveva Raffaele La Capria, caprese d'adozione ed amante delle nostre rocce, denunciando un processo che stava iniziando e che vedeva Capri sempre più perdere quel suo smalto di semplicità e mito a scapito di prepotenze e sopraffazioni, estetiche e materiali. Noi vogliamo che ci sia un'argine a questo consumo del territorio e dello spirito di Capri, vogliamo che si possa continuare a scrivere le lodi di un territorio armonioso, denso e ricco di suggestioni, materiali e spirituali.

Stiamo assistendo ad un fenomeno allarmante: percorsi e strade ad uso pubblico, comunali, che sono state arbitrariamente chiuse da privati cittadini, soltanto magari perchè confinante con le loro proprietà - dichiarano dalla Segreteria di Legambiente, Enrico Gargiulo, Susanna Iraci e Bruno Volzone - sono abusi che debbono essere immediatamente rimossi dalle Autorità, anche per la sottrazione di beni pubblici e demaniali.

Vari gli episodi sull'Isola di Capri: il percorso che dall'Arco Naturale va verso la "Sementella" e la zona detta "Lo Funno" è stato ostruito, le strade comunali terza traversa Tuoro e via comunale Orrico ad Anacapri, risultano ancora ostruite da privati, solo per citare alcuni.  

Intanto il Consiglio Comunale di Capri ha  recentemente cancellato il Consorzio Sentieri Natura che avrebbe dovuto salvaguardare e valorizzare il patrimonio naturalistico di Capri, di fatti nel 1999 il Sindaco di allora dichiarava: "l'amministrazione ha creato l'istituzione Sentieri Natura proprio per tutelare e preservare il patrimonio demaniale dei sentieri, dei belvedere e delle zone verdi. Tutti i vecchi sentieri di Capri sono soggetti a monitoraggio (...)": agli inizi ha funzionato, poi è stato solo un baraccone dove nomine politiche e di partito hanno avuto la meglio, ai vertici anche persone dell'opposizione, che non ha prodotto nulla, salvando l'impegno di alcuni ambientalisti presenti nel CdA che con buona volontà da soli presentavano progetti, mai approvati e non portati avanti.

Ultimo aggiornamento ( Monday 12 May 2008 )