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Capri, la depurazione fa acqua
Scritto da Legambiente Circolo Isola di Capri   
Thursday 02 September 2010

Capri, la depurazione fa acqua

Ieri i carabinieri del Noe hanno sequestrato il depuratore a Occhio Marino. Avvisi di garanzia per il sindaco e l'amministratore della Gori, la società che gestisce l'impianto. Legambiente: «In Campania situazione al limite»

IL SEQUESTRO. L’ennesima conferma di una situazione da far cadere le braccia. Questa è la reazione di Legambiente di fronte al sequestro di ieri del depuratore di Capri, a Occhio Marino. Nel corso degli ultimi mesi, i carabinieri del Noe hanno effettuato nell'impianto una serie di ispezioni che hanno determinato l'ordine di sequestro della struttura che resta funzionante. Scarico senza autorizzazione, getto pericoloso di cose, danneggiamento e deturpamento di bellezze naturali. Queste le accuse mosse al sindaco di Capri, Ciro Lembo e l’amministratore unico della Gori, la società che gestisce il depuratore: i due sono stati iscritti nel registro degli indagati.

Il Presidente di Legambiente Isola di Capri, prof. Enrico Gargiulo: "La presenza dei depuratori sull'Isola è stata una nostra richiesta costante da trent'anni a questa parte, ma una volta fatti, bisogna che funzionino e bene! - continua Enrico Gargiulo - abbiamo un secondo depuratore, in località Gasto a Capri, che da trent'anni non vede l'avvio a regime e che dovrebbe servire quasi una metà del Comune di Capri. Il depuratore di Occhio Marino che serve un'altra metà del Comune di Capri, più croce che delizia, il primo ad essere istituito sull'isola, è da un paio d'anni sui mass-media per problemi. Ci chiediamo: è possibile che tutti gli attori istituzionali, a partire dalla conferenza di servizi svoltasi, non abbiano velocizzato l'iter dei lavori per non essere travolti in estate da questa triste vicenda? E' purtroppo vero che soffriamo delle colpe di ritardi politico-amministrativi di ventenni, dove non si è dotato il paese di infrastrutture moderne e calibrate per il futuro, quindi è tuttavia difficile porre rimedio in breve tempo con effetti tampone, ma possibile che si debbano aspettare anni ed anni per soluzioni per l'ambiente? Noi crediamo che sia necessario ed improcastinabile una seria attuazione gestionale per il buon nome di Capri"

"Quest'estate vorremmo dimenticarci di trovate estive esclusivamente d'immagine come i registri degli indesiderati di Capri o come Settori dedicati ad attività strategiche non meglio conosciute: vorremmo che le energie siano spese ancora di più in politiche ambientali serie ed innovative per la nostra Isola, perchè è solo così che Capri potrà essere sempre quel meraviglioso posto che tutto il mondo conosce, tramandandolo di generazione in generazione - il commento del Segretario di Legambiente Isola di Capri e Consigliere Nazionale, Nabil Pulita -"

 

 

INQUINAMENTO RECORD. La Campania nel 2010 si è distinta per un record negativo: quello dell’estensione della costa non balneabile a causa dell’inquinamento superiore al 17%, a fronte di una media nazionale al 4%. A Capri la situazione poi è aggravata dalla pressione antropica: due milioni e mezzo di visitatori annui su superficie della sola città di Capri di tre chilometri quadrati calpestabili.

«Questa è l’ennesima testimonianza di un sistema depurativo che fa acqua da tutte le parti in Campania – spiega Michele Buonomo presidente di Legambiente Campania – È grave infatti anche la situazione di altri depuratori campani. Prorpio per questo stiamo facendo pressione sulla giunta regionale perchè sia fatto tutto il possibile a breve e medio termine sulle acque di balneazione».

 

PARAMETRI SBALLATI. Prima degli adeguamenti già da due anni il depuratore è sotto l’esame attento del Noe e lo scarico a mare era già stato revocato dalla Provincia perché alcuni parametri non erano in linea. «È stata fatta anche una conferenza dei servizi e le analisi dell’Arpac lo scorso anno davano risultati tranquillizzanti. Ora dopo il sopralluogo del Noe c’è stato il sequestro. È proprio il caso di dirlo: la mano destra non sa che cosa fa la mano sinistra. Bisogna fare luce e chiarezza sulla vicenda».

Ultimo aggiornamento ( Thursday 02 September 2010 )
 
Liberi dall'Amianto
Scritto da Legambiente Circolo Isola di Capri   
Friday 14 May 2010

Liberi dall'amianto

Come difendersi dalla fibra-killer

E' la campagna di Legambiente e Isde Italia, l'associazione dei medici per l'ambiente, di informazione e formazione rivolta a cittadini, lavoratori e medici per rendere noti i rischi sanitari derivanti dall'esposizione all'amianto, fornire gli strumenti per difendersi dalla fibra-killer e agire in prima persona per combatterla.

A 18 anni dalla legge 257 del 1992 che lo metteva al bando, l'amianto è ancora molto diffuso in Italia e tanti siti contaminati attendono di essere bonificati. Si stima l’esistenza di 32 milioni di tonnellate di materiale contaminato ancora sparsi per il Paese. Tutto questo ha un pesante impatto sanitario sulla popolazione: ogni anno in Italia si registrano tra le 2.000 e le 4.000 morti a causa della sua esposizione professionale, ambientale e domestica. Solo cambiando l’approccio dimostrato fino ad oggi nella lotta all’amianto, in l’Italia sarà possibile quella svolta auspicabile e quanto mai necessaria anche alla luce delle evidenze sanitarie in chi lo ha purtroppo inalato. Sta al Governo centrale e alle Regioni dimostrare con atti concreti che questo è un obiettivo comune. Finora purtroppo non è stato così.

Legambiente Circolo Isola di Capri lancia l'appello per una Provincia di Napoli e per le sue Isole ad AMIANTO FREE, cioè liberi da questo materiale pericoloso. Stiamo assistendo alle buone intenzioni da parte delle Amministrazioni Locali a trovare risposte adeguate ai cittadini. Ad oggi, senza una regolamentazione regionale adeguata, per questo ingombrante materiale, i cittadini che vogliono disfarsene in modo corretto sono costretti a spendere migliaia di euro con una pratica farraginosa e lunga, che ha come perno l'Asl di riferimento e ditte specializzate costosissime, anche per piccoli materiali.

Chiediamo che anche la Regione Campania come alcune regioni del nord Italia, si doti di processi più snelli, veloci e poco costosi, così da incentivare i cittadini al corretto smaltimento!!!

per info scrivete a Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo  

Ultimo aggiornamento ( Friday 14 May 2010 )
 
Operazione Scuole Pulite a Capri
Scritto da Legambiente Circolo Isola di Capri   
Saturday 13 March 2010

SCUOLE PULITE A CAPRI: UNA GIORNATA PER LE GANDI PULIZIE DI PRIMAVERA, PER RENDERE PARTECIPI I RAGAZZI E PIU' ACCOGLIENTI GLI EDIFICI SCOLASTICI, FACENDO EDUCAZIONE AMBIENTALE RIMBOCCANDOSI LE MANICHE!

SISTEMATI I GIARDINETTI CON FIORI PRIMAVERILI, LA BIBLIOTECA SCOLASTICA E VIA LE SCRITTE DA OGNI DOVE!
CONSEGNATE AI RAGAZZI BORSE DI COTONE PER DIRE BASTA AI SHOPPER DI PLASTICA PER LA SPESA, A FAVORE DEL RIUSO E CONTRO L'AUMENTO DI RIFIUTI: PORTA LA SPORTA!

Già da ieri al lavoro nei plessi scolastici di Capri, studenti, insegnanti e collaboratori scolastici, uniti nell'iniziativa targata Legambiente "nontiscordardime - operazione scuole pulite 2010". Hanno aderito alla manifestazione tutte le classi delle elementari di Capri, circa 200 bambini, il corpo insegnanti dei due plessi scolastici isolani, la "IV novembre" e la "Tiberio".
E' stata un'occasione di incontro e confronto con i ragazzi sui temi dell'ambiente e un momento di festa e convivialità in cui gli attori principali, i piccoli studenti, si sono sentiti parte dell’ambiente in cui vivono e consapevoli del fatto che le loro azioni influenzano la qualità di luoghi. Sentirsi coinvolti concretamente e in prima persona nella riqualificazione degli spazi che si vivono ogni giorno e nella loro riscoperta permette di ricreare un senso di appartenenza e restituisce alla scuola un ruolo fondamentale nella costruzione di un’identità di luogo. Vedere i ragazzi propositivi nei confronti del proprio ambiente di vita vuol dire anche riconoscere loro il diritto ad “essere protagonisti” nei confronti degli
adulti, genitori o insegnanti, a cui chiedono di agire come loro e con loro. La scuola, è in grado di coinvolgere altri soggetti, di costruire intorno alle sue iniziative la solidarietà e la cooperazione di altri soggetti sociali: associazioni di genitori, amministrazioni, professionisti, commercianti, imprenditori…
L’obiettivo finale è quello di fare cose belle e utili per vivere in un luogo migliore, per restituire alla scuola il suo ruolo di luogo privilegiato di cittadinanza.

Un ringraziamento alle insegnanti delle Scuole IV novembre e Tiberio che hanno aderito ed organizzato l'iniziativa.
Si ringrazia della collaborazione la Ditta F.lli RUGGIERO di CAPRIFLOR e la CAPRI SERVIZI

Per visionare alcune foto dell'iniziativa, su flickr: digitare LEGAMBIENTECAPRI
per info e contatti: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Ultimo aggiornamento ( Saturday 13 March 2010 )
 
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